Monta da Lavoro Tradizionale

La disciplina della Monta da Lavoro è stata creata con l’obiettivo di migliorare le tecniche equestri
sviluppate in quei Paesi i cui cavalieri impiegano i cavalli in diversi aspetti del lavoro nei campi col
bestiame.


La gara quindi offre un’occasione al raffronto simultaneo per considerazioni di tipo sportivo e culturale.
Questo regolamento è stato preparato sulla base del lavoro che è stato realizzato in tutti i Paesi in cui si
pratica questa disciplina, sarà oggetto di ulteriori revisioni, con l’obiettivo di assicurare un sistema più equo
attraverso l’introduzione di piccole modifiche a quei temi aperti al miglioramento.
Uno dei punti di maggior importanza consiste nel fatto che tutte le prove delle categorie “open” devono
essere eseguite con le redini tenute in una sola mano tipiche delle Monte da Lavoro Tradizionali.

Prova di addestramento
Lo scopo della Prova di Addestramento consiste nel mettere in
evidenza e premiare le qualità di un cavallo che, attraverso un razionale addestramento, risponde
serenamente agli aiuti del Cavaliere.
non una prova a tempo e Si svolge in un rettangolo delle misure di 20 x 40. Le figure richieste sono specificate nelle riprese.

Prova di attitudine
L’obiettivo di questa prova è di evidenziare la capacità sia del cavallo che del cavaliere in termini di
tranquillità, precisione, stile e regolarità nell’affrontare qualunque ostacolo che rappresenti difficoltà
che possono essere incontrate nei campi o che possono evidenziare l’empatia esistente nel binomio
cavallo/cavaliere. Deve mettere in risalto la fluidità dei movimenti, la regolarità dell’andatura e la
precisione dell’esecuzione delle difficoltà previste. Quindi cadenze eccessive, difese, partenze repentine
o soste troppo lunghe che interrompono la regolarità e fluidità della prova saranno fortemente
penalizzate.

Prova di Gimkana
L’obiettivo di questa prova è di esaltare la capacità sia del cavallo che del cavaliere in termini di
velocità, precisione, stile, coordinazione e regolarità nell’affrontare qualunque ostacolo che
rappresenti difficoltà che possono essere incontrate nei campi o che possono evidenziare l’empatia
esistente nel binomio cavallo/cavaliere. Il Valutazione della prova si basa sul tempo impiegato dal
concorrente per completare il percorso più le penalità di tempo per gli errori.

Prova di sbancamento vitelli
E' una gara a tempo. Il cavaliere dovrà entrare in campo e dal momento del superamento del cancello dispone di 45" per iniziare la prova che sarà il superamento della linea bianca che lo introduce nella metà campo dove sono posti i vitelli. Dal momento che verrà attraversata la linea bianca partirà il tempo previsto di 90" per selezionare e sbrancare il vitello assegnato e portarlo dalla parte opposta, o meglio al di là della linea bianca.

 

Commissione Nazionale Monta da Lavoro:
Giovanni Gozzi
Sergio Camaleonti
Mario Menici

commissione.mdl@fitetrec-ante.it