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Monta Western - Stock

Monta Western - Speed

Martedì, 09 Febbraio 2016 17:17

Assicurazione 2016

Di seguito tutti i documenti relativi alla polizza assicurativa 2016.

Il Cross Country è un’appassionante e divertente disciplina che rappresenta uno dei più esaltanti aspetti dell'equitazione di campagna, garantendo il massimo rispetto nei confronti del cavallo e una grande professionalità da parte del cavaliere. Le gare – regolamentate dalla FITETREC-ANTE vengono effettuate in ampi spazi verdi con ostacoli naturali, che valorizzano e gratificano il cavallo inserendolo nel suo ambiente naturale, e stimolano anche il cavaliere a "calarsi" nella natura.

Lo scopo di questa disciplina è di superare, rispettando una cadenza prescritta o in velocità, gli ostacoli organizzati lungo un percorso di campagna che deve essere svolto nelle migliori condizioni di sicurezza, scioltezza, disinvoltura e piacevolezza. Il Cross Country è la miglior espressione del binomio cavallo-cavaliere nel rappresentare l'unione, il coraggio e l'assoluta fiducia reciproca.

Il Cross Country è organizzato in vari livelli di difficoltà, che spaziano da una semplicissima categoria ludico-addestrativa, propedeutica alle gare vere e proprie, per arrivare a percorsi progressivamente più complessi di regolarità e/o velocità:

  • Avviamento ludico: attività che si svolge a livello regionale, su un percorso lungo da 500 a 700 m., con 6-7 ostacoli facili di 40-50 cm di altezza. Il percorso può essere compiuto alle tre andature e senza limiti di tempo essendo di “precisione”.
  • Avviamento A: prova ludico-addestrativa di regolaritàche si svolge a livello regionale e nazionale, su un percorso di 800-1400 m., con 8-10 ostacoli facili di 40-60 cm di altezza e profondità. La cadenza imposta è di 300/400 m. al minuto. Il percorso deve essere compiuto possibilmente al galoppo e deve svolgersi in modo lineare. Gli ostacoli possono essere superati al trotto.
  • Avviamento B: la prova si svolge su un percorso di regolarità con lunghezza compresa tra 1200 e 1800 m, e un numero di ostacoli fra 10 e 14, con altezze massime di 80 cm e profondità di 70 cm (sommità) e 100 cm (base). E’ possibile inserire 2 combinazioni. Il percorso deve essere compiuto possibilmente al galoppo. In questa categoria è previsto il passaggio in acqua e la cadenza imposta è di 350/450 m. al minuto.
  • F di Regolarità: la lunghezza del percorso è di 1400-2500 m, e la cadenza fra 420 e 480 m.al min. Gli ostacoli hanno un'altezza massima di 100 cm, e profondità max. di 100 cm (sommità) e 180 cm (base); i fossi hanno una larghezza massima di 150 cm.Negli ostacoli a salire il dislivello massimo è di 80 cm per quelli a scendere di 1 m. Il numero degli ostacoli è compreso fra 14 e 16. Il percorso deve essere compiuto al galoppo.
  • D Regolarità: sono gare di regolarità che si svolgono su percorsi di lunghezza tra 2500 e 4000 m.La cadenza è compresa tra 450 e 540 m al minuto. Il numero degli ostacoli è compreso tra 15 e 20, con altezza massima di 105 cm e con 3 combinazioni al massimo. La profondità degli ostacoli è di max. 120 cm alla sommità e 200 cm alla base. La larghezza dei fossi max. 200 cm.
  • C Mista:sono gare che si sviluppano su di un unico percorso di lunghezza compresa tra 2500 e 4000 m., con 15-20 ostacoli.La categoria è suddivisa in due fasi consecutive: FASE DI REGOLARITÀ: i primi 10-12 ostacoli in regolarità con una cadenza tra 450 e 540 m/min., altezza max. 105 cm, profondità max. 120 cm alla sommità e 200 cm alla base, regolamentata come la cat. D Regolarità.I concorrenti che effettuano il percorso netto nella prima fase possono proseguire nella FASE DI VELOCITÀ : gli ultimi 5-8 ostacoli in velocità. Altezza max. degli ostacoli 100 cm, profondità max. 100 cm alla sommità, 180 cm alla base.
  • S velocità: sono prove che si sviluppano su di un unico percorso di lunghezza compresa tra 2500 e 5000 m., e un numero di ostacoli tra 15 e 20, di altezza max. di 100 cm e profondità max. di 100 cm alla sommità e 180 cm alla base

Caratteristiche generali delle gare

Le partenze e le classifiche possono essere individuali, a coppie, a staffetta, a squadre o in flotta.

Il fronte degli ostacoli non può essere minore di 2 m. nei percorsi individuali, di 4 m. nei percorsi a coppie e di 6 m. nei percorsi a squadre od in frotta. Per regolamento, gli ostacoli devono essere fissi, imponenti per forma e fronte, e sufficientemente robusti da rimanere invariati per tutta la prova.Sono previsti, oltre a muri, staccionate, siepi, fossi, fontanili, tavole, tronchi e oxer, anche salti in dislivello, talus a salire o a scendere, gradoni a due o più livelli, combinazioni di vari tipi.

Il binomio di Cross Country deve innanzitutto conoscere bene i propri limiti e le proprie possibilità: coraggio, "cuore", generosità , impulsività,  uniti ad  un'ottima preparazione atletica, sangue freddo, concentrazione, prontezza di riflessi, capacità di reazione agli imprevisti e tanta esperienza conquistata sul campo.

Per maggiori informazioni sulla disciplina:

Antonio Rosato

Referente Nazionale 

cell  +39 3480219219
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LA MONTA WESTERN

Responsabile del Dipartimento Monta Western
Antonio Mastrostefano
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel. 3533270297

Responsabile Formazione Western
Carlo Umberto Scauzillo
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
tel. 3388605477

 

La storia della Monta Western trova origine nella cornice del Nuovo Mondo durante il periodo della Grande Conquista: è qui infatti che nel XVI secolo approdarono i primi coloni spagnoli portando con sé – tra le altre cose - anche la loro arte equestre.
Un’arte ‘importata’ dunque dal Vecchio Continente ma che nel Continente Americano ha avuto modo di svilupparsi e acquisire i propri tratti distintivi dando vita alla tipica figura dei cowboy’s, ovvero i mandriani di queste terre.
I primi ad intraprendere questa attività furono i Vaqueros pervenuti dall’Europa: essi ben presto ebbero bisogno di aiuto nella gestione degli allevamenti, pertanto insegnarono ai locali il lavoro necessario per svolgere le varie mansioni all’interno dei ranch e le tecniche per saper controllare  il bestiame nei vasti territori in cui era necessario condurlo al pascolo.
Dall’incontro di queste culture nacque la figura del cowboy americano, il Buckaroo, che nei secoli continuerà poi a delinearsi con peculiarità del tutto specifiche e caratteristiche non solo in termini di tecnica, ma anche di attrezzature, finimenti e tradizioni proprie. Il principale compito dei cowboy’s consisteva dunque nel lavoro con il bestiame: essi dovevano preoccuparsi di proteggerlo e accudirlo, quindi di farlo mangiare, di marchiarlo, di porlo al riparo dai pericoli, e di muoverlo verso prestabilite mete per il pascolo o la vendita. La loro era una vita molto dura e difficile e sottoposta a numerosi sacrifici.
Le gare che si disputano attualmente continuano in un certo senso una tradizione nata all’interno degli stessi Ranch: dal desiderio di alleggerire in qualche modo quelle lunghe e faticose giornate di lavoro si vennero a creare dei momenti di svago organizzati appositamente per potersi sfidare, divertire e mostrare le proprie abilità.
Con il tempo queste competizioni si sono evolute, hanno oltrepassato il confine dei ranch americani e avuto una larghissima diffusione.
Così, pur essendo nata come una Monta da Lavoro con scopi prettamente funzionali, nel tempo La MW ha cambiato la sua fisionomia determinando la formazione di un settore equestre sportivo che vanta numerose discipline praticate in tutto il mondo. Tra queste, alcune hanno curato meticolosamente la parte tecnica, come ad esempio il Reining; altre si sono specializzate maggiormente sulla rapidità e l'abilità, come il Barrel Racing e il Pole Bending; altre ancora sulla precisione, come la Gimkana; infine le più "tipiche", pur prevedendo la capacità di saper unire la velocità alla destrezza e all'impiego di manovre tecniche ben precise, restano basate sull'antica arte della conoscenza delle mandrie: è il caso, ad esempio del Team Penning, del Cutting, e del Roping.
Tutte le discipline di MW possono essere così suddivise e raggruppate:

 

SPEED

Barrel Racing
In questa disciplina gareggia un binomio alla volta con lo scopo di affrontare un percorso in cui tre barili sono disposti a triangolo nel minor tempo possibile:  i barili possono essere toccati ma non abbattuti.
Pole Bending
Nel Pole Bending il  binomio  deve percorrere una linea retta di paletti disposti a una distanza di 6.4 metri l'uno dall'altro facendo uno slalom fra questi senza abbatterli, e ritornare indietro sul lato opposto.

Dash for Cash

Gara individuale a tempo. Variante del Barrel Racing, il percorso è composto dal posizionamento di un solo barile in fondo all’arena, dalla parte opposta dalla linea di partenza del Cavaliere.
Quarter of Miles
Si tratta di una gara di velocità disputata negli ippodromi sulla distanza del quarto di miglio.

Responsabile Nazionale Barrel Racing e Pole Bending
Carlo Riccardi
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tel. 3395817765
 

Gimkana Western
La Gimkana western è una prova di abilità e velocità a cavallo in cui il binomio deve eseguire nel minor tempo possibile un percorso obbligato dove sono inserite delle difficoltà. Gli ostacoli riproducono situazioni che ogni cavaliere può incontrare durante una passeggiata in campagna.

Responsabile Nazionale Gimkana Western
Antonio Del Bucchia
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tel. 3356587576
 
Responsabile Giudici  G.W.
Tiziana Volpi
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tel. 3480206903
 

STOCK

Team Penning
Nel Team Penning tre binomi facenti parte di una stessa squadra hanno un minuto di tempo per separare dalla mandria tre vitelli contrassegnati dallo stesso numero e portarli all'interno di un piccolo recinto situato in fondo all'arena (detto pen). La mandria è formata generalmente da trenta capi numerati da 0a 9. Vince la squadra che nel minor tempo possibile riesce a mettere tutti e tre i vitelli contrassegnati con lo stesso numero all’interno del pen.
Ranch Sorting
Nel  Ranch Sorting  ci sono 10 vitelli numerati da 0 a 9, e due vitelli non numerati, per un totale di 12 capi.  Il Ranch Sorting prende luogo tra 2 recinti.  Il  team composto da 2 binomi deve, secondo il numero del vitello estratto, tagliare, spingere e chiudere tutti in vitelli nel recinto in ordine numerico fino al raggiungimento del numero dei vitelli o comunque entro un tempo limite che può variare da 90 a 60 secondi a seconda della categoria in cui si partecipa. Vince chi chiude con il maggior numero di vitelli e nel caso dello stesso numero di vitelli chi ha il tempo minore.


Cattle Penning
Il Cattle Penning nasce con l’intento di far fare a cavallo e cavaliere la prima vera e propria esperienza con il mondo del Team Penning. In questa disciplina non sarà più presente un Team a guidare i capi nel Pen ma un singolo binomio, aiutato dalla configurazione del campo gara al quale sono state apportate piccole modifiche in modo tale da agevolare le manovre di entrata di un unico vitello nel pen nel minor tempo possibile.
Cutting
Scopo del binomio che si cimenta nel Cutting è entrare nella mandria e separare un vitello portandolo al centro della parte libera dell'arena: a questo punto il cavaliere lascia in totale libertà di movimento il cavallo che deve dimostrare il suo  cow-sense tenendo il vitello scelto separato dalla mandria.
Working Cow Horse
E' una gara molto tecnica nella quale cavallo e cavaliere vengono valutati sia sul lavoro col bestiame che nell'esecuzione di un pattern di Reining.
Breakway Steer Steer Stopping
Un roper entra nella mandria, esegue, l'operazione di "Taglio" e ne isola un capo portandolo fuori, poi lancia il suo rope sulla testa e lo immobilizza legando la corda sul horn dellla propria sellla, essendo il rope provvisto di Honda modelllo Breakaway, la stessa si "apre" lasciando libero il manzo,evitando così ogni tipo di rischio per il cavaliere.
Steer Stopping
Specialità identica al Breakway Steer Steer Stopping, ma viene eseguito con il rope da lavoro,quindi il manzo viene bloccato.
Team Ranch Roping
Un team composto da due Ropers, dopo aver eseguito la stessa operazione di "Taglio",devono catturare un manzo immobilizzarlo per la testa ed i piedi nel tempo massimo di tre minuti.
Three Man Doctoring
Un team composto da tre ropers, dovrà catturare un manzo, immobilizzandolo per la testa e le zampe (sia anteriori che posteriori). Il roper che ha effettuato la presa alla testa, dovrà scendere da cavallo e assicurare bene il manzo per le zampe anteriori e posteriori, liberare la testa e risalire in sella nel tempo limite di quattro minuti.

Responsabile Nazionale Discipline Stock
Sandrino Filacchione
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tel. 3389132254

 

Responsabile Tecnico Discipline Stock
Marco Sterbini
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tel. 348.0219321

 

PERFORMANCE

 

COMMISSIONE PERFORMANCE
 
Responsabile Organizzazione e Tecnico
Pasquale Minutello
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tel. 3338699295
 
Responsabile Nazionale Giudici
Daria Longo
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tel. 3491660743
 
Responsabile Segreteria  Performance
Gigliola Sabrina Gasparini
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tel. 3801517200
 
 

 

Trail Horse
Questa disciplina ha lo scopo di ricreare i vari esercizi di routine che un cavallo doveva svolgere nelle mansioni quotidiane all'interno del ranch quindi prevede che il cavaliere affronti la ricostruzione in arena di un vero e proprio percorso con ostacoli tipici quali: il passaggio nell'acqua, il cancello, le barriere a terra, il back, il ponte e lo slalom fra i birilli (che può essere richiesto sia in avanti che in back). La disposizione degli ostacoli e le andature richieste vengono stabilite di volta in volta dal giudice.
Showmanship
Lo scopo della disciplina è dimostrare il feeling fra cavallo e cavaliere attraverso alcuni esercizi e tenendo il cavallo alla lunghina. E' una disciplina riservata ai cavalieri non professionisti. Le figure richieste sono: volte a 180 gradi a 360 gradi (a destra), back e stop con cavallo piazzato.
Walk and trot
Specialità per bambini fino ai dodici anni che si confrontano al Passo e al Trotto lungo il perimetro dell'arena in entrambe le direzioni con figura finale il back.
Western horsemanship
Gli esercizi richiesti in questa disciplina sono: back, stop, transazioni di Andatura, pivot sugli anteriori e su posteriori, galoppo sinistro a mano destra e galoppo desto a mano sinistra e montare senza staffe. Il giudizio è rivolto all'abilità del cavaliere nell'affrontare gli esercizi.
Western pleasure
Il cavaliere deve esibire il proprio cavallo al passo trotto e galoppo sui quattro lati dell'arena e in entrambi i sensi di marcia, venendo poi valutato in base all'eleganza e all'elasticità del cavallo. Il back può essere richiesto. Le redini si usano abbastanza lunghe per dimostrare l'assenza di un contatto diretto con la bocca del cavallo.
Western Riding
E' una disciplina in cui il cavaliere deve eseguire un percorso al galoppo in cui sono chiesti vari cambiamenti di mano. Si tratta di una gara di altissima precisione.

GARE DI MORFOLOGIA

Halter
Questa disciplina prevede la presentazione del cavallo al passo al trotto e in posizione "piazzata" per consentire una corretta valutazione degli Appiombi. Il cavallo deve essere perfettamente toelettato senza peli delle orecchie o sul muso, con gli zoccoli lucidati e neri, criniera non più lunga di 5/10 cm.; tutte queste accuratezze servono a evidenziare le caratteristiche morfologiche. Il cavaliere deve presentarsi in abbigliamento western. Le categorie di questo tipo di gara sono suddivise in base all'età, al sesso e alla Razza.



 

Questa disciplina ha lo scopo di promuovere le varie tipologie di monte da lavoro praticate in Italia.
Sono considerate Monte da lavoro:

  • La monta Maremmana
  • La monta Western
  • La monta Camarguese (Delta)
  • La doma Vaquera
  • La monta Campesinos
  • La monta Bardigiana
  • La monta Tolfetana
  • La monta Murgese
  • La monta Sarda
  • La monta S.Fratellana
  • La monta Siciliana
  • La monta Haflinger
  • La monta Araba
  • La monta Inglese
  • La monta Napolitana

Le prove di gara

Attitudine
E' una gara non a tempo. Il cavaliere dovrà eseguire il percorso e superarne i relativi ostacoli cercando di ottenere il massimo punteggio da parte della Giuria.
La prova di attitudine deve mettere in risalto la fluidità dei movimenti, la regolarità dell'andatura e la precisione dell'esecuzione delle difficoltà previste. Quindi cadenze eccessive, partenze repentine o soste troppo lunghe che interrompono la regolarità e fluidità della prova saranno fortemente penalizzate.
Addestramento
E' una gara non a tempo. Si svolge in un rettangolo delle misure di 20 x 40 che potrà essere delimitato con normale recinzione. Le figure richieste sono specificate nelle riprese.
Nella gara di addestramento è fatto assoluto divieto di usare le protezioni agli arti. E' consentito solo l'uso di un normale cinturino di cuoio (come già specificato) quale chiudi-bocca, visto il normale uso del medesimo nella monta da lavoro a livello internazionale.
E' consentito l'uso degli speroni di varia tipologia.
I Giudici di gara, coadiuvati da un assistente che provvederà a trascrivere negli appositi moduli prestampati, dovranno valutare, prima dell'inizio il rispetto della bardatura scelta dal cavaliere, potrà quindi ammettere il cavaliere, o accettano con riserva per espletare successive verifiche, o addirittura non accettano per inadempienze a quanto previsto dal regolamento.
I Giudici dovranno valutare i movimenti del concorrente.
Gimkana 
E' una gara a tempo. Il cavaliere dovrà eseguire il percorso e superarne i relativi ostacoli nel più breve tempo possibile.
Sbrancamento
E' una gara a tempo. Il cavaliere dovrà entrare in campo e dal momento del superamento del cancello dispone di 45" per iniziare la prova che sarà il superamento della linea bianca che lo introduce nella metà campo dove sono posti i vitelli. Dal momento che verrà attraversata la linea bianca partirà il tempo previsto di 90" per selezionare e sbrancare il vitello assegnato e portarlo dalla parte opposta, o meglio al di là della linea bianca.

Referente Nazionale - Ernesto Fontetrosciani
cell: 3358388957
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Monta da lavoro veloce - gimkana

L’obiettivo di questa specialità è di esaltare la capacità del cavallo e del cavaliere in termini di velocità, precisione, stile, coordinazione e regolarità nell’affrontare qualunque ostacolo che rappresenti difficoltà le quali possono essere incontrate nel lavoro con il cavallo.
La FITETREC ANTE, oltre alla prova di gimkana all’interno del completo della Monta da Lavoro, organizza campionati solo nella specialità della gimkana.

Monta da lavoro sincronizzata

Lo scopo di questa disciplina è di avvicinare al mondo dell’equitazione tutti quei binomi(cavallo, cavaliere) che credono in un lavoro di gruppo e di avvicinare questo nobile Animale ad un lavoro divertente su base musicale, la socializzazione con altri suoi simili.
Da non sottovalutare è l’aspetto sociale per tutti quei cavalieri e amazzoni che in questa disciplina hanno la possibilità di mettersi in gioco più facilmente, poiché motivati da altri elementi del gruppo. Ulteriore pregio di questa disciplina è lo studio e la conoscenza delle regole concernenti il lavoro della scuola di equitazione svolta nel rettangolo o nella cavallerizza.

Referente Nazionale - Gianluca Coppetta
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tel. 3333526258


Monta tradizionale maremmana

L’idea di creare un Campionato di Monta Tradizionale Maremmana nasce dalla sentita volontà di mantenere e promuovere la più profonda e peculiare tradizione equestre di questo territorio.
Esso è stato fortemente voluto dall’”Associazione per la Tutela della Monta Tradizionale Maremmana” e dall’”ANAM Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Maremmano che hanno avvertito la necessità di condividere con altre persone la straordinaria cultura maremmana, fatta di valori ed emozioni ancora molto sentiti da giovani ragazzi, che hanno scelto di rivivere le situazioni e l’atmosfera dei loro antenati.
Forti dell’insegnamento tramandato da generazioni di vecchi uomini di mestiere, come nonni, padri ed altri ancora, essi si cimentano con orgoglio nel duro lavoro che ha caratterizzato gli instancabili cavalcanti della loro Maremma: i Butteri.
“L’Associazione per la Tutela della Monta Tradizionale Maremmana” intende quindi organizzare manifestazioni che prevedano prove che riproducano le particolari difficoltà che i butteri a cavallo quotidianamente superavano nello svolgimento del loro lavoro, ma vuole anche dimostrare e valorizzare le qualità del cavallo di razza maremmana nello svolgimento del lavoro in campagna del buttero ed incrementarne la diffusione presso gli appassionati di cavalli o sport equestri.
La FITETREC ANTE ha fatto propri i valori promossi dall’ Associazione e ha deliberato di rendere la Monta Tradizionale disciplina sperimentale FITETREC ANTE.

Referente Nazionale - Franco Amadio
cell: 3358435061
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